portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
La Repubblica Italiana ha perso 31 miliardi di dollari in derivati?
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Alessandro Pedone
16 marzo 2012 10:24
 
 Secondo un articolo pubblicato da Bloomberg Businessweek oggi a firma di Nicholas Bunbar e Elisa Martinuzzi, sarebbero confermate le voci in base alle quali ad inizio anno l'Italia avrebbe chiuso un contratto derivato sui tassi d'interesse con Morgan Stanley pagando l'astronomica cifra di 3,4 miliardi di dollari.
Una cifra pari alla metà dell'incremento della tassazione di quest'anno!
Secondo quanto risulta a Bloomberg l'Italia avrebbe subito perdite su derivati, complessivamente, per 31 miliardi di dollari. Come dire che senza le perdite su questi derivati si sarebbe potuto evitare il decreto “SalvaItalia”.
Queste informazioni ci confermano che è sempre più urgente che il Governo faccia chiarezza sul portafoglio in derivati così come abbiamo chiesto attraverso l'interrogazione parlamentare dello scorso 23 febbraio depositata dai grazie ai senatori Donatella Poretti e Marco Perduca.

Consulenza
Ufficio reclami
COMUNICATI IN EVIDENZA
16 marzo 2012 10:24
La Repubblica Italiana ha perso 31 miliardi di dollari in derivati?
Donazioni
TEMI CALDI
23 luglio 2014 (1 post)
Investimenti sicuri
22 luglio 2014 (1 post)
Bnl Immobiliare Dinamico
19 luglio 2014 (16 post)
Obbligazioni a tasso fisso: alcuni concetti di base
19 luglio 2014 (30 post)
Obbligazioni in euro. Una sola parola: vendere
16 luglio 2014 (1 post)
Lombarda Vita Fondo Sicuro Più
14 luglio 2014 (1 post)
Perché facciamo sistematicamente scelte finanziarie errate?
13 luglio 2014 (5 post)
Poste Italiane: peggiora il disastro per i risparmiatori piu' deboli
10 luglio 2014 (2 post)
Nuova tassazione Etf
2 luglio 2014 (2 post)
Aumento capital gain e minusvalenze ridotte
1 luglio 2014 (1 post)
Sequestro di polizze vita
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori