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Buoni postali ordinari del 1994
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Lettera 
28 aprile 2017 0:00
 
Ho tre BPF ordinari emessi il 13/07/1994 (penso quindi sia appartenente alla serie Q) e nel retro viene riportata la seguente dicitura: "Dal 21o al 30o anno solare successivo a quello di emissione sara' corrisposto un interesse semplice al tasso massimo raggiunto. Dal 1o gennaio del 31o anno solare successivo a quello di emissione il buono cessa di essere fruttifero e l'avente diritto può ottenerne il rimborso entro 5 anni".
Ho alcune domande:
- il buono e' ordinario, quindi essendo del 1994 dura comunque 30 anni, cioè fino al 31/12/2024?
- a quanto ammonta il termine di prescrizione per la riscossione del buono?
- essendo cointestato con i miei genitori con PFR, nel caso uno di loro dovesse mancare come ci si deve comportare? Viene comunque liquidato da Poste senza problemi?
B

Risposta:
La prescrizione era ai tempi quinquennale, poi è divenuta decennale per tutti i buoni inclusi quelli che riportano la precedente regola. La prescrizione decorre dalla data di scadenza.
Conviene tenere il buono perché genera ancora interessi pari al 12% annuo semplice, con ritenuta fiscale del 12,5%.
In caso di successione, le Poste bloccano sempre il pagamento anche per i buoni con clausola PFR. Il comportamento viene spesso giudicato illegittimo in Tribunale, ma si è costretti a fare causa.
 
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