testata ADUC
Cessione buono fruttifero postale
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
6 maggio 2017 0:00
 
Mia madre possiede un buono fruttifero postale ordinario serie R (del 1995).
Il buono e cointestato, con Pari facoltà di rimborso (è indicato CPFR sul buono), a mia madre e la mia defunta nonna. Avrei bisogno di porvi 2 domande:
1) Mia madre può riscuotere la totalità dell'importo maturato o entrano in gioco anche gli altri eredi della nonna?
2) Mia madre vorrebbe regalarmi il buono. Fermo restando che sono a conoscenza del fatto che i buoni non sono cedibili, esiste un modo per poter disporre me come beneficiario unico se, il più tardi possibile, mia mamma non fosse più in vita per riscuoterlo?
In generale, avete suggerimenti per permettermi di accettare il dono senza passare per la riscossione e la stipula di nuovi buoni (cosa che sarebbe davvero molto sconveniente!).
Giuseppe, da Macerata Campania (CE)

Risposta:
In caso di successione, le Poste non pagano nemmeno i buoni con clausola CPFR, costringendo a fare causa nei casi in cui non ci sia accordo tra tutti gli eredi.
L'unico modo per diventare beneficiario è la successione, quindi se ci sono altri eredi occorre una disposizione testamentaria e sempre rispettando le quote di ciascuno relativamente all'intero patrimonio in successione.
Ma anche in questo caso resta la questione dell'altro intestatario deceduto, e si ritorna al punto descritto sopra.
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori