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Tassazione buoni postali per residenti all'estero
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Lettera 
2 maggio 2017 0:00
 
Mi figlia risiede all'estero da 5 anni, ed è iscritta all' A.I.R.E. Da ragazza ha ricevuto in dono Buoni postali fruttiferi ordinari, che scadevano (dopo venti anni) il mese scorso. Avevo letto che i redditi di capitale erogati a soggetti persone fisiche non residenti in Italia non vedono l'applicazione della ritenuta fiscale (in questo caso del 12,5 % sugli interessi maturati), questo perché sarà il soggetto a dichiararla nel paese di residenza. Ci siamo presentati allo sportello con gli originali dei Buoni e mia figlia presente ma la Direttrice delle Poste Italiane di quella succursale (luogo di emissione originale dei buoni) ha dato parere negativo affinché non si applicassero le detrazioni fiscali. In sostanza, se volevamo la riscossione dei Buoni dovevamo pagare le imposte. A questo punto abbiamo rinunciato alla riscossione. Cortesemente, potete indicarmi la normativa fiscale (decreto legge, legge, regola….) in merito alla quale il residente all'estero non è tenuto al pagamento delle imposte in Italia?

Risposta:
Si tratta dell'articolo 6 del Decreto Legislativo 239 del 1 aprile 1996. E' anche riportato nei fogli informativi che accompagnano le emissioni dei buoni.
Se la direttrice dovesse negare nuovamente la cosa senza consultare i competenti uffici, farà meglio a presentare reclamo vero e proprio per evitare di perdere tempo.
 
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