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Avidita', paura e ignoranza: il vero investimento si fa su noi stessi
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Editoriale di Alessandro Pedone
3 febbraio 2010 17:41
 
In questo periodo ci sono state diverse cause giudiziarie che i legali nostri collaboratori hanno vinto contro banche ed intermediari finanziari.
Vittorie, pero', che lasciano un sapore agrodolce in bocca.
Alla soddisfazione per il caso specifico risolto, si unisce sempre la sensazione di tristezza per tutti i risparmiatori che sono nella stessa situazione ma non hanno fatto causa o peggio, l'hanno fatta ma per circostanza varie l'hanno persa!
In queste situazione mi viene spesso da riflettere sulle ragioni profonde per le quali cosi' tante persone, anche intelligenti, perdono tanti soldi con gli investimenti finanziari.
Naturalmente le cause di queste perdite sono sempre complesse ed intrecciate. Non c'e' mai una sola ragione, ma vi e' sempre il concorso di piu' fattori tra cui, quello maggiormente presente, e' l'ignoranza.
Mediamente, gli investitori ignorano anche le nozioni piu' elementari, indispensabili per fare scelte finanziarie minimamente sensate. Questo e' un grosso problema perche' facendo leva su questa ignoranza gli intermediari finanziari inventano ogni sorta di trucco per mettere le mani in tasca ai clienti.
Un secondo aspetto, piu' subdolo, consiste nell'abitudine dei risparmiatori, nelle scelte finanziarie, a farsi trascinare piu' dalla "pancia" che dal "cervello".
Sovente l'avidita' e la paura, in tutte le sfumature che questi sentimenti prendono, e mascherate sotto mille forme, sono alla base delle scelte finanziarie. Che andrebbero prese sulla base di progetti, di strategie.
Le evidenze numeriche, invece, dimostrano che i risparmiatori investono in azioni quando le cose vanno bene, spinti essenzialmente dall'avidita' e fanno il contrario quando le cose vanno bene, spinti essenzialmente dalla paura.
Avidita', paura e ignoranza sono le motivazioni profonde delle sperpero di denaro che giornalmente si effettua nei mercati finanziari.
Un vecchio detto recita piu' o meno cosi': la borsa e' quel luogo dove il denaro si separa dagli stupidi. La realta', ovviamente, e' ben più complessa, ma c'e' un fondo di verita' in questo detto.
Prima di fare scelte finanziarie importanti, gli investitori dovrebbero investire un po' di tempo su loro stessi, cosi' facendo potrebbero risparmiarsi molte spiacevoli conseguenze di investimenti finanziari non pensati.
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