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Regola n. 1: conosci te stesso
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Articolo di Alessandro Pedone
29 giugno 2003 0:00
 
Per fare un buon investimento non e' tanto importante conoscere i mercati finanziari (sono poche le cose che bisogna sapere, su questo argomento) quanto conoscere se stessi.
E' necessario cercare di fare chiarezza sul nostro personalissimo rapporto con i soldi.

A cosa servono i soldi
Tutte le persone hanno quattro macro-categorie di bisogni.
1) Sopravvivenza o necessita' primarie. Parte del nostro patrimonio deve essere impiegato per le necessità primaria. Questo e' un tipo di esigenza che deve essere quantifica e programmata. E' necessario prima di tutto determinare cosa ciascuno di noi considera come "esigenza primaria". Ad esempio: la casa di abitazione rientra o meno nelle necessita' primarie? Lo studio universitario per i figli? L'automobile? Ecc.
2) Sicurezza. Una enorme categoria di bisogni e' legata alla sfera della sicurezza. Cosa ci preoccupa maggiormente? Da cosa riteniamo piu' importante tenerci al riparo? E' un bisogno razionale o irrazionale? Siamo preoccupati per il nostro futuro economico e/o per quello della famiglia? Qual e' l'importo del conto in banca che ci permetterebbe di sentirci economicamente sicuri?
3) Stima. Quando si raggiunge una disponibilita' finanziaria tale da non farci sentire piu' come impellenti le prime due categorie di bisogni, il denaro viene impiegato maggiormente nella soddisfazione del bisogno di stima. Il bisogno di stima puo' essere appagato in tanti modi diversi a seconda del proprio carattere. Un modo tipico e' l'acquisto di beni superflui. Altre volte si proietta sui figli, altre ancora semplicemente nel modo in cui gestisce il proprio patrimonio. Talvolta essere impegnati a gestire il proprio portafoglio finanziario nel modo piu' originale e' solo un modo come un altro per aumentare la propria autostima o sentirsi stimato da chi ci circonda.
4) Realizzazione. Impiegare il patrimonio al fine di costruire dei progetti di vita fa parte dell'ultimo gradino dei bisogni. I progetti possono spesso essere collegati ad attivita' lavorative o ad hobby. Un progetto tipico e' quello di smettere di lavorare presto. Altri progetti potrebbero riguardare fondazioni benefiche, altri ancora ampliamenti di attivita' lavorative, ecc.

Questa e' naturalmente solo una schematizzazione ed in ogni persona vi sono un po' tutte e quattro le categorie di bisogni.
In questo particolare periodo storico, molti stanno vivendo una marcata sofferenza nel bisogno di sicurezza, altri nel bisogno di stima. Per alcuni, le grosse perdite subite generano una sorta d'insicurezza. Il patrimonio precedentemente accumulato rappresentava una importante fonte di sicurezza che e' andata persa.
Per altri le perdite subite sono state un colpo nella propria autostima. A parita' di perdita e di tutte le altre condizioni oggettive, due persone che si trovano in queste due condizioni necessitano di due portafogli finanziari completamente diversi.

Un fenomeno psicologico, molto importante, legato alla gestione del denaro da comprendere e' il così detto fenomeno dell'ancoraggio.
La mente umana non e' strutturata per percepire (e valutare) i fenomeni in modo oggettivo, ma per percepire (e valutare) le variazioni dei fenomeni. Questo e' evidente nei fenomeni fisici. Non percepiamo la temperatura, il suono, la luce bensi' le variazioni di questi fenomeni. Un tuffo nel mare, a parita' di temperatura dell'acqua, puo' generare la sensazione di freddo o di tepore a seconda della temperatura esterna e del nostro corpo.
Questo accade anche per i fenomeni psicologici.
Il guadagno o la perdita producono valutazioni ed emozioni molto diverse in base al riferimento psicologico. E' molto piu' facile, ad esempio, accettare una perdita frutto di un precedente guadagno che non era assunto, psicologicamente, come acquisito nel proprio patrimonio, piuttosto che accettare la stessa perdita (o perfino una perdita decisamente inferiore) che va ad intaccare un patrimonio che era considerato ormai acquisito nelle proprie disponibilita'.

Cosa bisogna sapere sui mercati finanziari
Una volta che i nostri obiettivi di investimento sono chiari, di solito, si traducono in due opzioni:
1. Proteggere il capitale
2. Accrescerlo per spese future piuttosto lontane

Se siamo bravi a suddividere il patrimonio nelle giuste proporzioni in queste due categorie di investimento, buona parte del lavoro e' fatto.
Le cose che dobbiamo sapere circa i mercati finanziari sono relativamente semplici. Le abbiamo riassunto nel decalogo per investitori non esperti e nell'articolo 10 errori comuni negli investimenti finanziari.

Per gli aspetti tecnici, in particolare in riferimento ai costi ed ai rischi degli strumenti finanziari, si puo' usufruire anche dei consigli gratuiti attraverso il servizio di risposte a domande di Investire Informati.
Non chiedeteci, pero', come investire i vostri patrimoni finanziari perche', non conoscendovi nessuno puo' darvi buoni consigli in proposito. La cosa piu' importante per investire, infatti, e' conoscere se stessi. In questo non possiamo aiutarvi, per il resto faremo il massimo.
 
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