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Compro oro. Come e quando: le regole e le avvertenze
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Comunicato di Redazione
27 febbraio 2020 9:45
 
 Ci sono alcuni risparmiatori che hanno deciso di investire acquistando oro. Stimolati da una pubblicità che, in periodo di incertezze e cattivi consigli e marketing diffusi, sembra per loro un bene/investimento al riparo da altri più o meno “delicati”.

Per far meglio comprendere come e quando, e soprattutto le regole le avvertenze che possiamo fornire in materia, il nostro servizio di consulenza web “Scrivi all’Aduc” viene utilizzato da alcuni risparmiatori che (grazie ad una loro maggiore scrupolosità) hanno deciso di informarsi prima di procedere. Le lettere di chi ci scrive vengono poi pubblicate sulla specifica rubrica “Cara Aduc”.

Tra le ultime giunte ne abbiamo scelta una che crediamo possa essere utile a dare un quadro esaustivo della situazione.

La lettera inviata a cara Aduc
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Buongiorno, quale sono le modalità per comperare oro da investimento ? Grazie saluti

La risposta di Aduc
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nella sua lettera non viene specificato se desidera investire in oro fisico o in uno strumento finanziario che replica l'andamento dell'oro.
Per completezza, nella risposta verranno indicate entrambe le modalità, ma ci asteniamo dal dare consigli di investimento.
Se si intende acquistare o vendere oro fisico (lingotti o monete) a titolo maggiore di 900 (ovvero quando una moneta è composta dal più del 90% da oro o un lingotto del 99,9%) bisogna affidarsi ad un operatore autorizzato dalla Banca d’Italia.
I Compro Oro che troviamo in qualsiasi città non sono autorizzati a fare questo tipo di operazioni.
Fatta questa premessa, nell'acquisto di oro fisico bisogna tenere conto di alcuni parametri, come affidabilità, privacy, liquidità e sicurezza.
I rischi legati a questo tipo di investimento sono molteplici. Per prima cosa bisogna affidarsi a strutture autorizzate come è già stato detto; poi nel caso di vendita di oro fisico bisogna esigere immediatamente il pagamento altrimenti si incorrerebbe in un rischio di controparte.
Altri rischi invece derivano invece dal possesso vero e proprio. Quando si detiene oro presso il proprio domicilio o in un caveau, è necessario assicurarlo
Contro il rischio di furto. Su questi temi è meglio affidarsi a strutture specializzate per la custodia di questo bene, perché una compagnia di assicurazione potrebbe rinunciare ad assicurare il valore dei lingotti o richiedere dei premi altissimi proporzionati al valore del suo investimento.
Infine, altri rischi si trovano nella gestione della logistica quando viene spedito per una vendita, perciò le spedizioni vanno assicurate.
Inoltre, quando si opera con controparti estere, esiste una normativa della Banca d’Italia che prevede che qualsiasi transazione di import/export di oro
oltre una certa soglia va prima dichiarata nel Quadro RW della propria dichiarazione dei redditi, altrimenti si incorre in un’evasione fiscale.
Come si può capire da tutti questi accorgimenti, gli investimenti in oro fisico non sono così semplici da gestire. Inoltre, l'oro è un asset molto
volatile e non eroga nessuna cedola. Il suo guadagno è determinato esclusivamente dalla differenza positiva tra prezzo di acquisto e vendita.
Per quanto riguarda invece l'acquisto di strumenti finanziari che replicano l'andamento dell'oro, sulle varie borse si possono acquistare gli ETC (Exchange Trade Commodities)
Gli ETC sono titoli (più precisamente strumenti di debito assistiti da un collaterale) emessi da una società veicolo a fronte di un
investimento diretto o indiretto nella materia prima (in forma fisica o tramite derivati). Perciò il loro andamento è direttamente o indirettamente legato all'andamento del relativo sottostante.
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Ha risposto Simone Pirito, consulente Aduc

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