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Investimenti finanziari e banche. Furbetti dietro l’angolo. Capire e non farsi mettere i piedi in testa
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Comunicato di Redazione
23 luglio 2018 10:06
 
 Il servizio di consulenza di Aduc * oltre ad aiutare i vari malcapitati nello specifico, serve a capire come il comportamento delle banche, e dei loro dipendenti/consulenti, sia spesso impostato solo a rifilare fregature ai risparmiatori. La guardia non va mai abbassata e, come sempre, essere informati prima di affidarsi a chiunque per un investimento, è fondamentale, Precauzione che vale per tutti, soprattutto per coloro che non hanno molte conoscenze in materia **.
E’ bene anche ricordare che, nei casi di presunta violazione delle norme, l’Arbitro Bancario Finanziario svolge un servizio di risoluzione extragiudiziale che -a nostro avviso- funziona. ***
Pubblichiamo l’ultimo caso eclatante e sintomatico di un risparmiatore che si è rivolto ad Aduc attraverso il servizio di consulenza online:

DOMANDA
Il consulente finanziario della mia banca BPER, mi ha fatto investire i risparmi in:
Sidera Glo Con Inc A;
Sidera Eq Glo LA Ac;
M&g Optimal Incom Ah;
M&g Gio High Y A Dis;
Gen Inv Bonds Sh Acc;
Invesco Paneu Hight E;
dicendomi che non mi sarebbe stata applicata nessuna commissione d'ingresso o acquisto. Ma non comunicandomi le commissioni della banca depositaria e le commissioni di gestione. I sopraindicati gestori dopo circa sei mesi, stanno dando dei risultati mediocri. Ritengo siano strumenti in futura perdita, con alti guadagni per la banca, più si perde più non si esce più. Ritenete giusta questa analisi, il comportamento della mia banca è corretto?

RISPOSTA
ciò che riporta è molto, molto diffuso.
I consulenti finanziari delle banche (che una volta più correttamente si chiamavano "promotori") devono vendere e per farlo usano spesso piccoli mezzi come quello di non dire tutto sui costi.
In teoria devono consegnare i prospetti informativi dove queste informazioni sono scritte in modo molto chiaro. Basta avere un minimo di pazienza per leggerli.
Il problema è che quasi certamente lei avrà anche firmato di aver ricevuto questi documenti.
Il comportamento che ci ha descritto, quindi, non è corretto, ma è anche molto, molto difficile contestare di non aver ricevuto tutti i prospetti quando ha firmato di averlo fatto.
Diverso è il discorso sulla sua analisi relativa al fatto che siccome gli strumenti sono in perdita, quindi non se ne può uscire.
Questo è un tipico errore mentale che fanno gli investitori.
I soldi sono sempre uguali sia che stiano su uno strumento sia che siano su altri strumenti. Non si deve puntare a recuperare con lo stesso strumento con il quale si è subita una perdita. Non conta se la perdita o il rendimento sia avvenuto su uno strumento o l'altro. Conta il saldo finale del portafoglio.
Quindi, se lei è consapevole di avere strumenti inefficienti in portafoglio, disinvesta e li sostituisca con strumenti più efficienti (e - soprattutto - si dia una strategia d'investimento) indipendentemente dal fatto che è in perdita. Restare su strumenti inutilmente costosi non l'aiuterà certo a recuperare prima.
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Ha risposto Alessandro Pedone, responsabile Aduc Tutela del Risparmio

* online, telefonico e presso le sedi territoriali
** su questo Aduc ha preparato uno specifico “Decalogo per l’investitore finanziario non esperto"
*** Qui una nostra specifica scheda pratica in materia
 
 
 
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