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Possibile Rischio di Fallimento Ing Direct Bank e chiusura conti
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Lettera 
28 maggio 2020 0:00
 
Buongiorno, casualmente facendo una ricerca generica su internet per cercare una modalità di vendita di titoli obbligazionari on line, con eventuale inserimento di "ordini automatici di vendita", senza essere costretta a chiamare l'operatore, modalità della quale non ho, fra l'altro, la minima fiducia, ho trovato moltissime segnalazioni di clienti o ex clienti Ing che descrivevano uno scenario quasi di disastro per quanto concerne le sorti di questo importante Gruppo Bancario internazionale. Anche in seguito alla multa da 3,5 milioni di euro comminata a Ing Bank da parte di Bankitalia per riciclaggio e mancati controlli e l'impossibilità da parte del noto Gruppo Bancario, ormai da oltre un anno, di acquisisce nuovi clienti, sembrerebbero a rischio anche gli attuali clienti. Ho letto su internet, ma non so quanto ciò risponda al vero, di clienti che si sono trovati con il conto chiuso dall'oggi al domani e anche di clienti con conto titoli bloccato. In attesa di trovare un altro conto on line, competitivo per quanto concerne i costi quasi al pari di quelli offerti da Ing, vi chiedo se i rischi di fallimento del Gruppo Ing sono effettivamente reali, se nel conto titoli con all'interno btp e/o azioni in generale, possono bloccare anche questi, anche se mi sembra francamente una eventualità molto remota, trattandosi comunque di soldi imprestati allo Stato Italiano, almeno per quanto riguardo i BTP. Insomma, in caso di fallimento di Ing, che fine fanno conti correnti, conti deposito, conto titoli, eventuali mutui accesi e varie? Infine, vi chiedo se è normale non potere inserire nella piattaforma Ing, "ordini automatici di vendita", ma solo di "acquisto". Ringraziando per l'attenzione ed in attesa di un cortese cenno di riscontro, invio cordiali saluti.
Alessia, dalla provincia di RM

Risposta:
ING Bank N.V aderisce al fondo interbancario di tutela dei depositi, perciò in teoria la liquidità sul conto corrente e sul conto deposito dovrebbe essere garantita fino a 100 mila euro. Però questo non bisogna considerarlo come una garanzia poiché se le dimensioni dell'intermediario sono grandi potrebbero esserci anche non poche difficoltà a far fronte a tutte le richieste di rimborso. Per quanto riguarda poi le azioni e obbligazioni non della banca posta in LCA, fondi comuni di investimento o ancora ETF, custoditi nel conto titoli, questi non rientrano nel patrimonio della banca e in teoria il risparmiatore non dovrebbe perdere nulla.
I mutui invece non si estingueranno, ma continueranno ad esistere in capo ad una nuova banca che entrerà in possesso di tutte le attività di quella posta in liquidazione.
Per quanto riguarda la questione dei conti correnti bloccati ad alcuni risparmiatori, nella nostra sede sono pervenute numerose richieste in questo senso. Le pratiche da parte di ING per sbloccare la liquidità dei conti sono state gestite con molta lentezza e la conseguenza è stata appunto la perdita di numerosi clienti.
Infine, per valutare la solidità della banca solitamente vengono utilizzati alcuni indicatori (ad esempio il CET 1), ma vanno letti all'interno di un quadro molto più generale e non considerando solamente il suo valore.
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Ha risposto Simone Pirito: https://www.aduc.it/info/pirito.php
 
 
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