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Imposta di bollo su conto deposito
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Lettera 
9 ottobre 2020 0:00
 
Cara Aduc, ho qualche dubbio sull'imposta di bollo che Banca Mediolanum mi ha addebitato.
A fine gennaio ho aperto il CC e ai primi di febbraio ho aperto un vincolo, approfittando della promozione Mediolanum 2% per 6 mesi.Dopo 3 mesi(maggio) sono stati accreditati gli interessi.Dopo altri 3 mesi(agosto) il vincolo è scaduto e il giorno della scadenza,fra i movimenti, oltre all'accredito degli ulteriori interessi ho trovato anche l'imposta di bollo(2x1000 annuale riferito a 6 mesi).B.Mediolanum dice che l'imposta di bollo sul CC è trimestrale, mentre il bollo sui vincoli è calcolato al 31/12 oppure al momento dello svincolo.Avendo esperienza di conti deposito con vincolo presso altre banche,se la rendicontazione sulle linee vincolate è annuale pago il bollo sulla giacenza presente ad una determinata data (31/12) ma non il giorno in cui scade il vincolo.Quindi per esempio può capitare che per un vincolo semestrale che va da aprile ad ottobre al 31/12 pago solo 1€ di bollo.E' corretto l'addebito di B.Mediolanum fatto al momento della scadenza del vincolo?Grazie in anticipo per la risposta.Cordialità.
Roberto, dalla provincia di BA

Risposta:
La disciplina riguardante l'applicazione dell'imposta di bollo sui conti deposito, e che si sintetizzare con una le definizione generale "l'imposta si paga proporzionalmente nella misura dello 0,20% su base annuale". Nonostante sia stata soggetta a diverse circolari dell'Agenzia delle Entrate che hanno apportato chiarimenti interpretativi alla disciplina stessa, continuiamo a ricevere dai nostri lettori domande su questo tema.
Intanto bisogna distinguere il caso in cui il contratto di conto deposito è giuridicamente distinto dal conto corrente, oppure se si tratta di un deposito
in conto corrente.
Dalla sua lettera si deduce che si tratti di un deposito in conto corrente dove l’imposta va applicata in maniera autonoma rispetto a quella applicata al conto corrente, e tali somme vincolate non concorreranno alla determinazione della giacenza media ai fini dell'esenzione dell'imposta di bollo sul conto corrente.
Dunque, se al conto corrente si applica il limite di 5000 euro di giacenza media per l'applicazione dell'imposta di bollo (34 euro circa per le persone fisiche), la cui verifica avviene in occasione dell'invio del rendiconto, per quanto riguarda invece le somme vincolate l'imposta di bollo si applica nella misura proporzionale del 2 per mille sulla giacenza che risulta vincolata ad ogni periodo di rendicontazione fino a che permane il vincolo.
Quest'ultima frase lascia a dubbie interpretazioni. Infatti, non esiste una risposta concreta alla sua domanda perché anche se su alcuni blog avrà letto che l'imposta di bolla corrisponderebbe ad 1€ nel caso in cui alla data di rendicontazione il vincolo risultasse estinto, c'è però da tenere in considerazione che nei vari prospetti informativi sui conti deposito resi disponibili dalla banche, alle voce di spesa relativa all'imposta di bollo viene riportata la dicitura "nella misura prevista dalla legge vigente", ovvero proporzionalmente nella misura dello 0,20% su base annuale, considerando così anche le frazioni di anno intercorse tra una precedente rendicontazione e la scadenza del vincolo. D'altra parte proprio nella circolare dell'Agenzia delle Entrate viene specificato finché permane il vincolo.
Potrebbe essere successo che in passato si sia creato un arbitraggio di tipo fiscale o semplicemente si trattava di un offerta fatta delle banche per rendere più appetibili il loro conto deposito. D'altronde fino a qualche anno fa era più facile trovare banche che addirittura si accollavano l'intera spesa dell'imposta di bollo, impresa che invece oggi non risulta così semplice.
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Ha risposto Simone Pirito: https://www.aduc.it/info/pirito.php
 
 
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