testata ADUC
Riscatto Previdenza Complementare TFR e Libera Professione
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
6 settembre 2020 0:00
 
Buonasera, sono socio sostenitore per il secondo anno e seguo regolarmente i vostri aggiornamenti via email.
Oggi vi scrivo per ricevere un vostro suggerimento in merito alla mia situazione di previdenza complementare in cui ho una somma di circa € 2500,00 che a detta dell'assicuratore non posso riscattare per altri 2 anni e comunque non in modo completo.
La mia perplessità resiste nel fatto che tale fondo di previdenza complementare alla stipula indica come modalità di contribuzione scelta il solo "TFR maturando" avendo io sottoscritto la polizza (nel 2014) mentre ero lavoratore dipendente mentre dal 2017 in poi ho cessato il lavoro dipendente e poi aperto una mia attività in libera professione con Partita IVA che tutt'ora prosegue.
A mio avviso quindi si viene a creare una situazione di incompatibilità tra la forma pensionistica e il mio settore di lavoro. Sul sito di INPS si trova scritto: "L'aderente può chiedere il riscatto in caso [...] di cambio di attività lavorativa con passaggio a un settore di lavoro nel quale non opera la forma pensionistica complementare a cui è iscritto." e mi sembrerebbe questo essere il mio caso.
L'assicuratore con cui ho parlato brevemente sostiene che non sia possibile fare altro che attendere 8 anni dalla sottoscrizione (e quindi l'anno 2022) e richiedere un'anticipo per uno dei casi previsti (75% immobiliare o 30% a piacere) e comunque non saprei il restante 25% dei miei soldi che fine farebbe...
E' mai possibile che non potendo io continuare ad operare versamenti sul fondo pensione io sia obbligato comunque a mantenerlo in essere e ad avere inoltre i miei soldi già versati irraggiungibili?
Come posso fare a richiedere il riscatto totale e a che documenti devo provvedere?
Posso ottenere una consulenza dedicata all'ottenimento del riscatto presso ADUC se la mia domanda richiedesse uno studio approfondito? Vi allego il PDF del regolamento contrattuale specifico in caso di bisogno.
Grazie dell'attenzione,
Cordiali Saluti,

Giacomo, dalla provincia di FI

Risposta:
ha sottoscritto una polizza PIP, non un fondo di categoria. Il prodotto procede regolarmente, non vi è incompatibilità.
Restano valide le risposte ottenute, ci sono anche le casistiche di acquisto o ristrutturazione casa di abitazione principale per sé o per i figli.
 
 
LETTERE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori