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Mutui Unicredit 'Assimutuo' ex Abbey National Italia: una grana 'assicurata'
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Editoriale di Giuseppe D'Orta
20 settembre 2017 13:16
 
 Aduc riceve da qualche tempo segnalazioni da parte di clienti che una ventina di anni fa sottoscrissero un mutuo della Abbey National denominato "Assimutuo" e che a distanza di tempo sta rivelando la sua vera natura, presentando ai malcapitati un non esiguo conto da saldare.

A partire dalla metà del 1997 e fino a tutto il 2000, Abbey National Italia aveva tra gli altri prodotti proposto "Assimutuo", una particolare forma di prestito che era in realtà un combinato tra un mutuo ed un prodotto assicurativo della Commercial Union, che a sua volta conteneva una copertura caso morte del debitore ed una componente di investimento.
 

Lo schema prevedeva che il cliente pagasse ad Abbey la quota interessi del mutuo mentre la quota capitale finiva ad alimentare il prodotto assicurativo. Abbey National ha abbandonato il mercato italiano ai primi del 2004 cedendo i mutui ad Unicredit Banca per la Casa (nel 2010 incorporata da Unicredit Banca), che da quel momento è subentrata nel rapporto coi clienti incamerando la quota interessi, mentre immutato è stato il rapporto con Commercial Union a parte il cambio della sua denominazione in Aviva nel 2006.

Secondo il programma, e secondo ciò che i venditori Abbey National comunicavano ai clienti, al termine dei pagamenti delle rate il ricavato della polizza sarebbe stato erogato da Aviva ad Unicredit estinguendo integralmente la quota di capitale del mutuo ma, tra costo della copertura caso morte e soprattutto scarso rendimento del capitale investito, accade che al momento dell'estinzione, a scadenza o anticipata che sia, emerga per il cliente una davvero sgradita sorpresa con conseguente richiesta di forti somme di danaro per colmare il capitale che manca all'appello.
 

Ad esempio, un cliente che si è rivolto a noi e che lo scorso anno ha terminato i pagamenti delle rate credendo di aver quindi estinto il debito, si è invece visto recapitare da Unicredit una richiesta di pagamento per ulteriori 30.000 euro.

Siamo in presenza, insomma, di una combinazione di contratti che ricorda parecchio i tristemente famosi prodotti di investimento della famiglia My Way – 4 You del Mps. Contratti che, dopo lunghe battaglie in tribunale in tutta Italia, la Corte di Cassazione ha giudicato privi di meritevolezza giuridica.
 

Ed anche su questa base ci rivolgiamo ad Unicredit, auspicando che i sottoscrittori di "Assimutuo" non siano costretti ad intraprendere vertenze legali per risolvere la situazione in cui inconsapevolmente si sono venuti a trovare. Anche perché, nell'acquisire i mutui Abbey National, Unicredit ha per forza di cose valutato anche il rischio che gli "Assimutuo" avrebbero portato, con consistenti somme da esigere nei confronti di clienti che, sentendosi giustamente buggerati, non sono per niente disposti a pagare.
 

Tutti i clienti incappati in "Assimutuo" possono contattare per assistenza Aduc nelle forme indicate in questa pagina.

 
 
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